TAN e TAEG: differenze spiegate in modo semplice

PUBBLICATO IL 8 maggio 2026

TAN e TAEG

Quando si richiede un prestito o un mutuo, una delle maggiori fonti di confusione riguarda due sigle che compaiono sempre nei preventivi:

  • TAN
  • TAEG

Molte persone guardano solo la rata mensile o il TAN, ma è un errore molto comune.

Il vero costo del finanziamento si capisce soprattutto dal TAEG.

In questa guida vediamo in modo semplice:

  • Cosa significano TAN e TAEG
  • Quali differenze ci sono
  • Perché il TAEG è così importante
  • Come leggere correttamente un preventivo

Cos’è il TAN

Il TAN (Tasso Annuo Nominale) rappresenta il tasso di interesse applicato al capitale finanziato.

In pratica:

è il costo “base” degli interessi del prestito.

Il TAN serve a calcolare la quota interessi della rata, ma non include le spese accessorie.

Ad esempio:

  • Spese di istruttoria
  • Assicurazioni obbligatorie
  • Commissioni
  • Spese di incasso rata

Per questo motivo, guardare solo il TAN può essere fuorviante.

Cos’è il TAEG

Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) indica invece il costo complessivo del finanziamento.

Include:

  • Interessi
  • Spese obbligatorie
  • Commissioni
  • Costi di gestione pratica

È quindi il parametro più importante da confrontare tra diverse offerte.

La differenza pratica tra TAN e TAEG

Facciamo un esempio semplice.

Prestito A
  • TAN: 5%
  • TAEG: 5,4%
Prestito B
  • TAN: 4,7%
  • TAEG: 6,1%

A prima vista il Prestito B sembra migliore perché ha un TAN più basso.

Ma in realtà:

il TAEG è più alto, quindi il costo totale del finanziamento è maggiore.

Questo succede perché probabilmente ci sono più spese accessorie.

Perché le banche evidenziano spesso il TAN

Il TAN è generalmente più basso del TAEG e risulta più “attraente” nelle pubblicità.

Per questo motivo molti utenti si concentrano sulla rata o sul TAN senza analizzare il costo reale del finanziamento.

Il confronto corretto va fatto sempre sul TAEG.

TAEG nel mutuo: cosa include

Nel caso dei mutui, il TAEG può includere:

  • Spese di istruttoria
  • Perizia
  • Assicurazioni obbligatorie
  • Spese di incasso rata
  • Commissioni bancarie

Attenzione però:

alcuni costi facoltativi o variabili potrebbero non essere inclusi completamente.

Quando la differenza tra TAN e TAEG è sospetta

In generale:

  • Se TAN e TAEG sono molto vicini → poche spese accessorie
  • Se il TAEG è molto più alto → costi extra importanti

Una differenza elevata può indicare:

  • Commissioni elevate
  • Polizze costose
  • Spese nascoste

Come confrontare correttamente due finanziamenti

Per confrontare due offerte:

  1. Guarda il TAEG
  2. Controlla il costo totale dovuto
  3. Verifica eventuali polizze obbligatorie
  4. Analizza la flessibilità del contratto

Non fermarti mai alla sola rata mensile.

Conclusione

TAN e TAEG non sono la stessa cosa.

Il TAN indica il tasso di interesse “puro”, mentre il TAEG rappresenta il costo reale complessivo del finanziamento.

Quando confronti mutui o prestiti, il parametro più importante da guardare è quasi sempre il TAEG.

Capire questa differenza può aiutarti a evitare offerte apparentemente convenienti ma in realtà molto più costose.



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