Quando si richiede un prestito o un mutuo, una delle maggiori fonti di confusione riguarda due sigle che compaiono sempre nei preventivi:
Molte persone guardano solo la rata mensile o il TAN, ma è un errore molto comune.
Il vero costo del finanziamento si capisce soprattutto dal TAEG.
In questa guida vediamo in modo semplice:
Il TAN (Tasso Annuo Nominale) rappresenta il tasso di interesse applicato al capitale finanziato.
In pratica:
è il costo “base” degli interessi del prestito.
Il TAN serve a calcolare la quota interessi della rata, ma non include le spese accessorie.
Ad esempio:
Per questo motivo, guardare solo il TAN può essere fuorviante.
Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) indica invece il costo complessivo del finanziamento.
Include:
È quindi il parametro più importante da confrontare tra diverse offerte.
Facciamo un esempio semplice.
Prestito AA prima vista il Prestito B sembra migliore perché ha un TAN più basso.
Ma in realtà:
il TAEG è più alto, quindi il costo totale del finanziamento è maggiore.
Questo succede perché probabilmente ci sono più spese accessorie.
Il TAN è generalmente più basso del TAEG e risulta più “attraente” nelle pubblicità.
Per questo motivo molti utenti si concentrano sulla rata o sul TAN senza analizzare il costo reale del finanziamento.
Il confronto corretto va fatto sempre sul TAEG.
Nel caso dei mutui, il TAEG può includere:
Attenzione però:
alcuni costi facoltativi o variabili potrebbero non essere inclusi completamente.
In generale:
Una differenza elevata può indicare:
Per confrontare due offerte:
Non fermarti mai alla sola rata mensile.
TAN e TAEG non sono la stessa cosa.
Il TAN indica il tasso di interesse “puro”, mentre il TAEG rappresenta il costo reale complessivo del finanziamento.
Quando confronti mutui o prestiti, il parametro più importante da guardare è quasi sempre il TAEG.
Capire questa differenza può aiutarti a evitare offerte apparentemente convenienti ma in realtà molto più costose.